Manoscritti

Editoria: domani ad Assisi la presentazione dei volumi “Memoriale della Porziuncola 1705-1860”

Verranno presentati ad Assisi domani, martedì 1 novembre alle 16.00 presso il Refertorietto del convento della Porziuncola alla Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola i volumi “Memoriale della Porziuncola 1705-1860” a cura di p. Bruno Pennacchini per le Edizioni Porziuncola. Interverrano: Chiara Coletti, dell’Università degli Studi di Perugia e p. Giuseppe Buffon, Pontificia Università “Antonianum”, cooordinati da fr. Mauro Botti. È previsto l’intervento del curatore. Con “Memoriale della Porziuncola 1705-1860” – si legge nella nota stampa che dà notizia dell’evento – sono indicati due volumi manoscritti dell’archivio conventuale della Porziuncola, contenenti le memorie del Santuario, del Convento e del primitivo abitato di Santa Maria degli Angeli, nel piano di Assisi, dal 1705 al 1860; vera e preziosa fonte di documenti risalenti fino al secolo XV. In un arco di tempo così ampio (1705 – 1860), la lingua, la sua ortografia, la sintassi e lo stesso vocabolario, abbiano subito cambiamenti. A questo proposito dichiara il curatore p. Bruno Pennacchini: “ho scelto comunque di conservare il testo manoscritto così come giace, senza prendermi la libertà di correggere alcunché; ho conservato intatti anche errori evidenti, dovuti a incompetenze o distrazioni degli amanuensi”. I Cronisti sono tutti rigorosamente anonimi. Alcuni di loro furono veri studiosi, capaci di ricercare e citare correttamente documenti d’archivio, anteriori ad essi anche di alcuni secoli. Non sempre tuttavia furono così attenti: in alcuni periodi si trovano vuoti di notizie, durati anche diversi anni. Notizie di alcuni eventi clamorosi sono talvolta confermate, e spesso ampliate, in documenti contemporanei. Un avvenimento epocale segnò i primi anni ’30 del sec. XIX. Tra la fine del 1831 e il 1832, con strascichi fino al 1835, si verificò un terremoto devastante, che interessò buona parte dell’Umbria e segnatamente la Basilica ed il Convento di S. Maria degli Angeli. Il Memoriale non poteva non registrarlo. La notizia è presente anche in altri documenti coevi, che ne danno un rilievo maggiore rispetto al Memoriale. Un altro documento degno di nota, dedicato esclusivamente al terremoto e alla ricostruzione della Basilica, si trova in un volume appartenete al Fondo Antico della Biblioteca Porziuncola. Ne è autore il canonico Scipione Perilli; titolo: Relazione storica sul risorgimento della Basilica degli Angeli presso Asisi. Fu stampato in Roma nel 1842. Un particolare sorvolato dal Memoriale, e insistito dallo Scipioni, fu l’opera di protezione che si diede alla Cappella della Porziuncola, per timore del crollo della cupola: una sorta di piramide molto solida, composta di fascine, calcinacci, legnami… fino all’altezza di “palmi 55”.