Referendum costituzionale

Cardinale Bagnasco: sul referendum non seguire slogan ma voto ragionato

Non seguire “slogan” o “affidarsi al sentito dire” ma “esprimere la propria volontà in modo sensato e ragionato”. Sono le indicazioni ricordate dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, a margine dell’incontro conclusivo del “Percorso di formazione all’impegno socio-politico alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa” che si è svolto oggi nel capoluogo ligure. Il corso di formazione è stato organizzato dalla diocesi di Genova sul tema della riforma costituzionale. “Senza entrare nel merito – ha affermato il cardinale – ho già detto altre volte che ogni cittadino, nel momento in cui è chiamato ad esercitare il suo diritto dovere di voto, di sovranità, e di partecipazione alla vita del paese, deve informarsi personalmente circa la materia a cui è chiamato a pronunciarsi senza affidarsi al sentito dire, a delle valutazioni superficiali, a degli slogan comuni” e questo, ha sottolineato, “per esprimere la propria volontà in modo sensato e ragionato”. In merito al significato politico dell’esito referendario, l’arcivescovo di Genova ha poi affermato che “sono i politici che si sono già espressi ampiamente e che si esprimeranno ancora, probabilmente, sul significato politico del referendum. A noi interessa la materia, l’oggetto, entrare nello specifico”.