Ambiente
Stamattina Riccardo Valentini del Cmcc (Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici) ha messo in luce i punti critici dell’accordo di Parigi sul clima, durante il 13° Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura, organizzato da Greenaccord a Frosinone. “L’accordo va troppo lentamente, anche se è stato utile aver incluso tutti i Paesi – ha detto Valentini -. Fino al 2020 l’accordo è ancora in fase negoziabile ed è dimostrato che gli impegni volontari portano il riscaldamento globale alla soglia dei 3 gradi, ben al di sopra dei 2 che rappresentano l’ambizione minima di Parigi”. Altro aspetto da sottolineare, ha aggiunto il rappresentante del Cmcc, “è che molto della crescita delle emissioni è proprio nei Paesi in via di sviluppo che vanno messi nelle condizioni di utilizzare tecnologie che risolvano il problema delle emissioni. Il tema della responsabilità differenziata è importante perché mette tutti d’accordo anche se con target imposti dal basso, ovvero dai singoli Stati”.