III incontro mondiale

Movimenti popolari: Mujica, “religione contemporanea è il denaro”

“È in atto un processo di concentrazione atroce della ricchezza nel mondo: questo crea un circolo vizioso, perché le decisioni prese in ambito politico sono a favore di giganteschi interessi economici. Sono situazioni diaboliche”: lo ha detto oggi pomeriggio a Roma l’ex presidente dell’Uruguay José “Pepe” Mujica, intervenuto al terzo incontro mondiale dei movimenti popolari, in corso dal 2 al 5 novembre. Mujica domani sarà anche all’udienza di Papa Francesco con migliaia di membri dei movimenti popolari. “Nel mondo in cui viviamo si stanno moltiplicando le disuguaglianze e le ingiustizie – ha ricordato -. In America Latina 32 persone possiedono quanto 300 milioni di persone e il loro patrimonio aumenta del 21% l’anno. Questo è il motivo per cui cresce il Pil. Tutto ciò accade nel mondo intero”. Mujica ha fatto notare anche che “i trattati internazionali e gli accordi di libero scambio tolgono spazio alla sovranità nazionale degli Stati “. Di conseguenza “il sistema di rappresentanza sta perdendo credibilità” perché la politica “non vive come la maggioranza della società”. “La nostra democrazia rappresentativa è malata – ha sottolineato – perché sta seguendo gli stessi valori della società di mercato e la religione contemporanea è diventata il denaro”.