Testimonianza

Università Lateranense: inaugurazione anno accademico. Mons. dal Covolo, “annunciare lo stesso Vangelo in un mondo continuamente diverso”

“Ogni Pontefice non annuncia un Vangelo diverso ma è chiamato ad annunciare lo stesso Vangelo in un mondo che è continuamente diverso”. Lo ha detto mons. Enrico dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense, nella prolusione pronunciata questa mattina all’inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017 dell’Ateneo. Il rettore ha invitato quanti lavorano dentro a questa istituzione a fare un “esame di coscienza, per metterci in attento ascolto del Papa, delle sue indicazioni, del suo sguardo e delle sfide che egli ritiene più urgenti per la Chiesa stessa”. “È così – ha aggiunto – che le varie sfide della diversità dei tempi e delle stagioni della storia sono per così dire stratificate nella nostra identità accademica e nel lavoro di questa antica istituzione”.
“Oggi attraverso la testimonianza e il messaggio di papa Francesco – ha quindi proseguito il rettore – credo che siamo chiamati a dare ragione della speranza ma anche a dare ragione della misericordia”. Poi volgendo lo sguardo al futuro ha detto: “Ciò che conterà moltissimo per ciascuno di noi sarà la capacità di indirizzare lo sguardo verso qualcosa che non è proprio sotto gli occhi ma che allo stesso tempo non è né utopico né irrealizzabile. Mi riferisco a quel Vangelo che ci ha annunciato Gesù Cristo: una buona notizia che non si nutre di gioie o promesse ma di quel Regno che è già in mezzo a noi”.