Politica
(DIRE-SIR) – L’aula del Senato ha approvato il ddl aree protette con 154 sì, 47 no e 6 astenuti. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera. Il ddl modifica la legge quadro del 1991 al fine di semplificare il sistema di governo dei parchi: rafforza il ruolo dei presidenti, rende più trasparente la procedura di nomina dei direttori, snellisce il consiglio direttivo e istituisce un nuovo comitato per le aree protette. È previsto un piano del parco, con valenza paesaggistica, per valorizzare il territorio e per definire obiettivi di conservazione; si estendono le norme sulle aree protette alle aree marine contigue; si introducono nuove forme di finanziamento (corrispettivo sulle concessioni, contributi per i servizi ecosistemici, ticket per i visitatori, cinque per mille, contratti di sponsorizzazione); si attribuisce a Ispra un ruolo specifico di sostegno alla ricerca; si conferisce al Governo una delega per istituire il parco del delta del Po. In aula è stato approvato un emendamento sull’istituzione dei parchi di Matese e di Portofino.