Dialogo

Ecumenismo: mons. Spreafico (Cei), “qui a Trento abbiamo sancito la divisione, qui oggi sanciamo il nostro desiderio di unità”

“A Trento – ha dichiarato monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo – abbiamo sancito la divisione, a Trento vogliamo sancire il nostro desiderio di percorrere la via dell’unità. Siamo qui con l’animo che Papa Francesco ha impresso in questi ultimi anni all’incontro tra i cristiani delle altre Chiese, dalla visita al tempio valdese di Torino fino a Lund. Sono 500 anni dalla Riforma. È iniziato quest’anno di memoria e qui a Trento per la prima volta la Cei, insieme con i rappresentanti delle Chiese evangeliche italiane, ha preparato questo convegno. Un fatto nuovo, un segno, seppur piccolo, di speranza. Ma la storia è fatta di segni e di parole. Conviene dare segni positivi e parole di speranza in questo tempo difficile per il mondo. Che i cristiani diano testimonianza di riconciliazione ad un mondo diviso e in conflitto”. Questa sera, nella basilica di Santa Maria Maggiore che al tempo del Concilio di Trento fu la sede delle discussioni teologiche, il convegno proporrà un “viaggio musicale” alla ricerca dei legami che la tradizione cattolica e la tradizione protestante hanno mantenuto anche attraverso la musica, nonostante le divergenze teologiche che hanno caratterizzato la storia dei secoli scorsi. La serata sarà introdotta da una riflessione del cardinale Walter Kasper per anni alla guida del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.