Dialogo

Papa Francesco: messaggio a Patriarca Kirill, “mio amato fratello in Cristo”

“Vorrei trasmettere a Sua Santità, il mio amato fratello in Cristo, un augurio personale e l’assicurazione delle mie fervide preghiere in occasione del suo 70° anniversario”. È il messaggio che papa Francesco ha inviato al patriarca Kirill in occasione del 70° anniversario del capo della Chiesa russa. Il messaggio – diffuso in lingua italiana dal Patriarcato di Mosca – è stato personalmente consegnato ieri dal cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, che Kirill ha accolto nella residenza patriarcale del monastero stavropigiale di san Daniele di Mosca. “Ringrazio il Signore – scrive il Papa nel messaggio – per la Sua generosa benedizione, e il dono a Lei della vita e del ministero di Pastore della Chiesa ortodossa russa. Ringrazio per il Suo contributo personale al riavvicinamento tra le nostre Chiese, e con grande calore ricordo il nostro incontro”. All’incontro, da parte della Chiesa ortodossa russa hanno partecipato: il presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne metropolita Hilarion di Volokolamsk, il rettore dell’Accademia teologica di san Pietroburgo arcivescovo Amvrosij di Peterhof, il vicepresidente del Decr archimandrita Filaret (Bulekov) e il collaboratore del Decr sacerdote Aleksej Dikarev. Da parte della Chiesa cattolica erano presenti il nunzio apostolico presso la Federazione Russa, arcivescovo Celestino Migliore, e il responsabile della sezione orientale del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, monsignor Hyacinthe Destivelle. Accogliendo gli ospiti, il patriarca Kirill li ha ringraziati per la loro partecipazione alla celebrazione del suo 70° anniversario. “Lo interpreto come un buon gesto da parte della Chiesa cattolica romana, e come un’opportunità per uno scambio di opinioni con voi sulla nostra agenda comune”, ha detto il primate della Chiesa russa.