Settimanali cattolici

50° Fisc: mons. Rini (presidente 1999-2004), “un’esperienza costruttiva” che ha portato ai “Progetti regionali”

“La mia presidenza della Fisc è stata a cavallo di due secoli e due millenni. Succedevo a presidenti mitici: don Giuseppe Cacciami che era stato tra i fondatori della Fisc, don Gilberto Donnini, di grande intelligenza e signorilità, don Duilio Corgnali, di cui ricordo l’immediatezza nel comprendere le situazioni”. Così monsignor Vincenzo Rini, presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) dal 1999 al 2004, ricorda al Sir gli anni della sua presidenza, in occasione della XVIII assemblea elettiva che si apre oggi a Roma e del 50° di fondazione della Fisc. “Il confronto con i predecessori – ricorda Rini – mi è stato di stimolo e di riferimento. A facilitare il mio compito è stato il rapporto costante con la Conferenza episcopale italiana e l’Ufficio nazionale comunicazioni sociali, che mi hanno sostenuto in ogni difficoltà”. Tra le iniziative realizzate in quegli anni, Rini sottolinea “con gioia il ‘pellegrinaggio’ in visita a tutte le delegazioni regionali; un’esperienza che mi ha fatto conoscere da vicino la vera realtà dei settimanali diocesani, le loro differenze e le loro problematiche. Un altro impegno di cui vado orgoglioso, è stato la realizzazione dei ‘Progetti regionali’, sostenuti finanziariamente dalla Cei, con i quali abbiamo dato ad alcune delegazioni regionali la possibilità di un’intensa collaborazione tra i settimanali, unita a un importante rinnovamento tecnologico”. L’impegno alla presidenza, conclude Rini, “mi ha dato molto di più di quanto ho ricevuto: si è trattato di un’esperienza costruttiva che ha lasciato un segno profondo nella mia vita di sacerdote”.