Dialogo

Nuovo accordo di pace: vescovi colombiani, “felicitazione e speranza nella sua implementazione”

A ventiquattro ore dalla nuova firma dell’accordo di pace in Colombia tra Governo e gruppo Farc-Ep, prevista per oggi pomeriggio (tarda sera ora italiana) a Bogotá, la Conferenza episcopale (Cec) esprime in un comunicato ufficiale la propria “felicitazione e speranza nella sua implementazione”. Il comunicato è firmato dal presidente della Cec, monsignor Luis Augusto Castro Quiroga, arcivescovo di Tunja, che lo ha letto dopo aver partecipato a un incontro con i vescovi della regione di Bogotá. “Riconosciamo che questi mesi (dopo il fallimento del plebiscito che aveva fatto seguito all’iniziale accordo, ndr) sono diventati un momento di ascolto e dialogo sulle diverse idee del popolo colombiano sull’accordo dell’Avana”, si legge nel comunicato. In tale contesto, la Chiesa colombiana sottolinea la disponibilità del Governo e della guerriglia a rivedere le proprie posizioni e ricorda che “l’implementazione dell’accordo richiede l’impegno di governanti, legislatori, giudici, organismi della società civile e di tutti i colombiani”.

I vescovi hanno poi ribadito che i processi di giustizia e riparazione devono essere integrali in particolare nei confronti delle vittime del conflitto e che la pace dev’essere cementata “attraverso la famiglia”, proprio la realtà “che ha patito direttamente gli effetti della violenza in tutte le sue forme”. In quest’ottica, viene chiesta al sistema giudiziario e alla politica di contribuire al superamento della violenza intrafamiliare”. Infine, mons. Castro ribadisce la disponibilità della Chiesa ad accompagnare l’implementazione dell’accordo. Una volta letto il comunicato dell’episcopato, il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha diffuso un tweet dal suo profilo, nel quale esprime “immensa gratitudine alla Chiesa colombiana” per la sua presa di posizione e per la sua disponibilità a lavorare per l’implementazione dell’accordo.