Pontificia Accademia delle Scienze

Papa Francesco: “lavorare per la piena riabilitazione” delle vittime della droga

Il commercio della droga “rappresenta una pare importante del crimine organizzato”, che si serve di “circuiti di corruzione” e di “forme di riciclaggio del denaro”. A ricordarlo è stato il Papa, nel discorso rivolto oggi alla Pontificia Accademia delle Scienze, in cui ha esortato a “risalire la catena che va dal commercio di droga su piccola scala fino alle forme più sofisticate di lavaggio che si annidano nel capitale finanziario e nelle banche che si dedicano al riciclaggio del denaro sporco”. Di qui la necessità di “implementare vasti programmi sociali orientati alla salute, all’appoggio familiare e soprattutto all’educazione”, dando la “priorità” alla “formazione umana integrale” rivolta soprattutto ai “più vulnerabili della società, come i bambini e i giovani, ma anche le famiglie e coloro che soffrono ogni tipo di emarginazione”. Oltre alla prevenzione, per Francesco l’obiettivo principale è “lavorare per la piena e sicura riabilitazione delle vittime nella società, affinché riacquistino la dignità che hanno perduto”. “Senza lo Stato e la sua legislazione, il recupero sarà difficile e le vittime potranno essere ‘ri-vittimizzate'”, ha ammonito il Papa.