Politica

Violenza sulle donne: Giornata internazionale del 25 novembre. Commissione Ue, “diciamo basta”

(Bruxelles) “Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne diciamo basta! Donne e ragazze all’interno e all’esterno dell’Ue continuano a subire diverse forme di violenza. In tutto il mondo le donne e le ragazze sono picchiate a casa, sfruttate sessualmente ed economicamente, aggredite in strada o sul lavoro, molestate online o quando praticano sport, rapite, mutilate o costrette a sposarsi. Non possiamo ignorarne le gravi conseguenze per le famiglie, le comunità, la società e l’economia”. Parole ferme giungono dai commissari Ue, guidati dal vicepresidente vicario Frans Timmermans e dall’Alto rappresentante Federica Mogherini, alla vigilia della Giornata contro la violenza sulle donne, che si celebra, per volontà dell’Onu, il 25 novembre. “Occorre fare di più nell’Ue – si legge in una nota congiunta – per garantire che qualsiasi forma di violenza sulle donne venga eliminata”. Nell’Ue “quasi il 25% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale da parte del partner dall’età di 15 anni. Più di un europeo su quattro ritiene che un rapporto sessuale non consensuale possa essere giustificato, mentre più di uno su cinque pensa che le donne tendano ad inventarsi o a esagerare presunti abusi o stupri. Le vittime di violenza spesso non denunciano il reato… Insieme dobbiamo ribellarci a tutto ciò e combattere gli stereotipi che affievoliscono le voci delle donne, dimostrare che la violenza sulle donne è inaccettabile e non sarà più tollerata da nessuno”.