Televisione
(DIRE-SIR) – “La Tgr in questo ultimo periodo ha cambiato linguaggi, introdotto nuovi appuntamenti, ha innovato il suo prodotto senza stravolgere la propria identità. E’ noto che l’interesse e l’identificazione, oltre che senso di utilità, si attivano nei confronti delle notizie riguardanti le realtà vicine”. Lo dice il direttore della Tgr (Testata Giornalistica Regionale), Vincenzo Morgante, durante l’audizione in commissione di Vigilanza Rai, sottolineando che la testata il 15 dicembre prossimo festeggia 37 anni. “Si tratta di una testata multi-piattaforma: tv, radio e web – spiega Morgante- con circa 150 giornalisti, compresi i cineoperatori, 80 impiegati, una direzione centrale con uno staff piuttosto leggero. Ci sono 24 redazioni regionali, una redazione italo-francese, tre redazioni per le minoranze lingustiche in lingua tedesca, ladina e slovena, tre redazioni distaccate e una direzione centrale”. Quanto alle formule di informazione utilizzate, il direttore sottolinea che “dal 2009 si è ampliata l’offerta con l’avvio di ”Buongiorno Regione” e dal 2010 con ”Buongiorno Italia”. Da due anni a questa parte- aggiunge- anche l’offerta radiofonica si è ampliata”. Morgante conclude con i dati: “Complessivamente nel 2015 la Testata Giornalistica Regionale ha realizzato 8.500 ore di informazione televisiva di cui circa 500 dedicate alle minoranze linguistiche e circa 300 ore di rubriche a diffusione nazionale; 6.200 ore di informazione radiofonica regionale di cui ben 2.000 dedicate alle minoranze linguistiche. E’ stato compiuto un rinnovamento dell’immagine della TGR arricchito dal restyling, con nuovi studi e con nuove tecnologie, cercando di integrare il tutto in un”offerta multimediale già ampiamente apprezzata”. (www.dire.it)