Medicina e religione
Un meeting di riflessione e testimonianza sul rapporto tra santa Teresa di Calcutta e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, rivolto in particolare agli studenti delle Scuole di specializzazione della facoltà di Medicina e chirurgia, avrà luogo lunedì 5 dicembre alle ore 15 nell’Aula Brasca del Policlinico universitario Gemelli (largo A. Gemelli, 8 – Roma). L’incontro ruoterà sul rapporto tra medicina e dimensione religiosa e avrà per titolo “Fede, scienza e carità – Madre Teresa e l’Università Cattolica”. Sarà aperto da mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale della Cattolica, da Rocco Bellantone, preside della Facoltà di Medicina e chirurgia “Agostino Gemelli”, e da Enrico Zampedri, direttore generale della Fondazione Policlinico universitario “Gemelli”. Interverranno il card. Angelo Comastri, vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano, Antonio Gasbarrini, ordinario di Patologia speciale medica e semeiotica medica della Cattolica, e Paola Ricci Sindoni, ordinario di Filosofia morale dell’Università degli studi di Messina. Concluderà l’incontro la testimonianza di Giuseppe Noia, responsabile dell’Hospice perinatale – Centro per le cure palliative prenatali della Fondazione “Gemelli”.
“Questa iniziativa vuole fare memoria di un particolare legame dell’ateneo con Madre Teresa di Calcutta, oggi santa – dichiara mons. Giuliodori -, ma soprattutto intende offrire un qualificato momento di riflessione a più voci sul rapporto tra fede, scienza e carità. Spesso queste tre dimensioni sono affrontate separatamente o ritenute addirittura inconciliabili, mentre una visione autentica dell’essere umano e della sua esperienza della malattia esige che siano declinate sempre in modo unitario e armonico”.