Immacolata
“La Madonna è venuta per purificare la nostra fede. Viene e verrà ancora per ricordarci che la fede non è cervellotica, non è opinione individuale” e che “la fede della Chiesa non è una opinione sofisticata”, ma “un dono ed è per questo dono che migliaia di cristiani, bambini, giovani e adulti, anche oggi e anche molto vicino a noi, sono perseguitati”. Ad affermarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nell’omelia che ha pronunciato questa mattina in occasione della solennità di Maria Immacolata. “Il sangue dei martiri, di ieri e di oggi – ha proseguito il cardinale Bagnasco – bagna i nostri piedi e lambisce i nostri vestiti, vuole incoraggiare la nostra fede. I martiri fanno sul serio e questo stanco Occidente, languido e sofisticato, va verso la sua conclusione se non si risveglia. Tutti noi ci dobbiamo risvegliare dai nostri languori religiosi” e “la Madonna viene a ricordarci che il proprio della fede sono i Santi e i Martiri che non fanno distinzioni sottili, che hanno compreso il Vangelo, vivendolo fino al sacrificio della vita, non con le discussioni, ma con l’esperienza della vita”. E anche noi, “quanto più cerchiamo di vivere giorno per giorno il vangelo del Signore, soprattutto nelle cose più difficile, impegnative ed ardue, e più la verità del Vangelo risplende in noi”.