Fede e cultura
Sarà presentato mercoledì 14 dicembre, alle ore 18.30 nel Salone degli stemmi dell’arcivescovado di Matera, l’ultimo libro di don Donato Giordano, docente presso l’Istituto di Teologia ecumenico-patristica greco-bizantina di Bari, dedicato alla decodificazione dell’arte bizantina. Sono previsti gli interventi di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina, Maria Stella Calò, direttrice emerita dell’Istituto di Storia dell’arte medievale e moderna dell’Università di Bari, Franco Lisanti, storico dell’arte, e di padre Santo Pagnotta, segretario della Facoltà teologica pugliese. Il libro rientra nella Collana Parcomurgiae e “ha l’intento d’inquadrare il ricchissimo patrimonio storico artistico locale nella più ampia e complessa vicenda storica che ha visto l’alternarsi sul territorio lucano di più dominazioni e culture, specialmente l’Impero di Bisanzio”. “Esso – spiega ancora una nota della curia diocesana – è dedicato soprattutto agli studenti, alle guide e ai cultori del patrimonio artistico locale, quale strumento per la comprensione dello stile e dell’iconografia dei numerosi affreschi che corredano le chiese rupestri del materano e di altri comprensori omogenei”. La pubblicazione “è un contributo all’opera di riappropriazione e di valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e religioso, del territorio promossa dall’Ente Parco delle chiese rupestri del Materano nel contesto della designazione di Matera Capitale europea della cultura 2019”.