Arte

Mortalità materno-infantile: Cesvi, lunedì 12 dicembre a Milano si inaugura la mostra “Vuoto”

Ci saranno anche “Maternitè” di Modigliani, “La Belle Jardinière” di Raffaello, “Madame Monet e suo figlio” di Monet tra le opere d’arte presentate in “Vuoto”, la mostra allestita dal 12 al 18 dicembre, a Milano, per iniziativa del Cesvi, l’organizzazione umanitaria attiva da più di 30 anni sui temi della cooperazione e dello sviluppo. L’esposizione, visitabile in corso Vittorio Emanuele, presenterà tutte opere dedicate alla maternità. “Su ogni pannello – si legge in una nota – la figura della madre o del bambino verrà sostituita da una sagoma bianca, un vero e proprio ‘vuoto’, che simboleggia la fine di un legame speciale e mira a sensibilizzare il pubblico sulla mancanza incolmabile causata dalla morte di una madre o di un bambino”. La mostra – prosegue la nota – “nasce nell’ambito della campagna ‘Salva i bambini, regala vita alle mamme’, con cui Cesvi rafforza il suo impegno a fianco di mamme e bambini, promuovendo il diritto alla salute e riducendo la denutrizione, in particolare in 4 Paesi in cui l’organizzazione è presente: Zimbabwe, Myanmar, Somalia e Libano”. A supporto della campagna è anche attivo il numero solidale 45519. Per Daniela Bernacchi, ad di Cesvi, “c’è ancora molto da fare affinché, come previsto dal terzo ‘Obiettivo di Sviluppo Sostenibile’, i tassi elevati di mortalità materno-infantile diminuiscano anche nei Paesi dove l’accesso alle cure sanitarie non è garantito a tutti”. All’inaugurazione di “Vuoto”, lunedì 12 dicembre alle 11.30, sarà presente anche lo storico dell’arte Philippe Daverio.