Politica
“Perché i vertici dell’Unione europea non convocano i sindaci, come ha fatto il Vaticano?”. A lanciare la provocazione è stato Dario Nardella, sindaco di Firenze, che come “esempio” positivo ha citato Giorgio La Pira, il cui mandato da primo cittadino era “fondato sul dialogo reciproco, in cui prevalga il principio di responsabilità”. Intervenendo all’incontro dei sindaci convocato dalla Pontificia Accademia delle Scienze, in corso nella Casina Pio VI sul tema: “Europa i rifugiati sono nostri fratelli” – in attesa dell’udienza con il Papa, attesa per questo pomeriggio – Nardella ha lamentato come “l’Europa non riesce a reagire alle numerose guerre che si consumano sui suoi confini”. Al contrario, serve un’Europa che “smetta di inseguire l’emergenza e scommetta su politiche di integrazione di lungo periodo”, dimezzando la spesa per gli armamenti e raddoppiando quella per l’accoglienza e l’integrazione.