Editoria

Pace: Brescia, “Più forti delle armi”, serata su Bonhoeffer, Stein e Popieluszko. Intervengono Simeone, Palini e Tedeschi

“Nella notte delle dittature e dei totalitarismi, delle guerre e dei genocidi, non vi sono stati solo i complici o gli indifferenti, ma anche coloro che hanno dato voce al diritto alla pace, alla giustizia e alla libertà”. È la tesi che fa da sfondo al volume di Anselmo Palini intitolato “Più forti delle armi” (editrice Ave), che presenta in forma divulgativa l’esperienza di tre costruttori di pace – Dietrich Bonhoeffer, Edith Stein e Jerzy Popieluszko –, resistenti nonviolenti, “che si sono opposti al male forti solo della propria parola e della propria coraggiosa testimonianza. A mani nude contro il male”. Il volume viene presentato giovedì 15 dicembre, alle ore 17.30, nella libreria dell’Università Cattolica a Brescia, via Trieste 17/d. Intervengono: Domenico Simeone, professore ordinario presso la Facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università Cattolica; l’autore, docente e saggista, Anselmo Palini. Introduce Massimo Tedeschi, giornalista, caporedattore del Corriere Brescia. L’iniziativa è promossa da Azione cattolica, Acli, Pax Christi, Cooperativa cattolico-democratica di cultura, Noi siamo Chiesa, Società di san Vincenzo de’ Paoli, associazione Rosa bianca.