Unzione degli infermi
“Vi porto il saluto di Papa Francesco, che come sapete è particolarmente attento al mondo della sofferenza e degli anziani”, così il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ieri mattina, 11 dicembre, nella parrocchia romana della Trasfigurazione a Monteverde durante la Messa per l’unzione degli infermi della terza domenica d’Avvento. Il cardinale, in visita alla parrocchia in occasione dell’inaugurazione del restauro della tela seicentesca della Trasfigurazione di Cristo – prima copia del capolavoro di Raffaello, donata negli anni ’30 dal Vaticano alla chiesa monteverdina in occasione della fondazione -, si è rivolto agli anziani e ai malati presenti con il parroco, monsignor Battista Pansa, per il rito. “I Sacramenti sono la presenza di Gesù nel mondo e nella Storia – ha spiegato Parolin -: così come nella vita terrena il Signore avvicinava gli infermi e li curava, così fa ancora oggi”, attraverso un Sacramento “che consola”. E ha proseguito: “se anche con il passare degli anni le forze si indeboliscono, tuttavia Gesù non ci abbandona e continua a darci forza, perché non è vero che ‘basta la salute’ come si sente dire. Non è vero che chi sta bene è sempre felice se poi gli manca il senso della vita, che è più della salute”. Il cardinale ha esortato a “trasformare in Grazia, con il Signore, tutti i momenti della nostra vita, anche i più difficili”. Per questo, “la celebrazione di questo Sacramento vi aiuta ad andare avanti e ad essere sempre gioiosi”, perché “il Cristianesimo si testimonia nella gioia del Signore. E allora cercate di sorridere anche nelle difficoltà”.