Riforma
“Il nuovo Dicastero non sarà un conglomerato di uffici, ma una nuova concezione del ministero della Chiesa nel sociale”. Lo ha spiegato ai giornalisti, durante la presentazione del Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace, il cardinale Peter Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, che dal 1° gennaio 2017 sarà il presidente del nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, voluto da Papa Francesco nella sua opera di riforma della Curia per accorpare quattro dicasteri (Giustizia e Pace, Cor Unum, Migranti e itineranti, Operatori sanitari). “Non è un giudizio di condanna degli altri Dicasteri, come se il Papa dicesse: ‘Voi avete fallito in tutti questi anni'”, ha puntualizzato Turkson: l’ottica è quella, invece, del concetto di “ecologia integrale” al centro della Laudato si’, in cui “l’uomo è l’unico al centro e la questione è il suo benessere, come si possa promuovere lo sviluppo di questo benessere”. “Stiamo strutturando l’organigramma”, ha reso noto il cardinale ai giornalisti, annunciando che nel nuovo Dicastero è previsto un Ufficio di ricerca e studio che si occuperà di preparare i testi dei messaggi per le varie Giornate (non più solo quello della pace); un Ufficio che si occuperà “dell’applicazione pratica dei progetti”, come faceva già Cor Unum; un ufficio che si occuperà della comunicazione, “del rapporto con il mondo di fuori”, non più solo occasionale ma sistematico. “C’è un consulente che ci aiuta in questo processo”, ha informato il porporato: “Con il Motu Proprio della Segreteria per la Comunicazione avrebbe dovuto finire il suo compito a gennaio, ma abbiamo chiesto una proroga al Santo Padre e ce l’ha concessa, fino intorno alla Pasqua”. Quanto alla delega per i migranti che il Papa ha avocato a sé, Turkson ha ricordato che è “ad tempus”, “non sappiamo fino a quando”. “Il Papa si interessa della questione e c’è un piccolo gruppo che lavora con lui”, ha rivelato, annunciando che presto saranno resi noti i nomi dei suoi componenti.