Lumsa

Editoria: Malgeri (Univ. Sapienza), “Studium ha segnato il passo nella storia del Paese”

“Indubbiamente la casa editrice Studium ha segnato il passo nella storia culturale del Paese”. A dirlo è stato il professore emerito di editoria cattolica all’università La Sapienza di Roma, Francesco Malgeri, nella sua relazione al convegno in corso alla Lumsa sugli anniversari della rivista e della casa editrice. “Le prospettive dei cattolici alla fine della seconda guerra mondiale erano cariche di responsabilità – ha ricordato -. Nel ’44, la rivista Studium poteva parlare a una singolare fame di carta stampata, si scrive infatti per un’esigenza di sapere. Si apriva per l’editoria cattolica una visione nuova della storia del cattolicesimo sociale e politico: il fervore di quegli anni era sintomo di un’attività che non era stata completamente immobile nel periodo del fascismo e della guerra”. “Nasce su queste basi – ha aggiunto – l’Unione dei cattolici italiani che raccoglieva le case editrici cattoliche romane e in seguito del resto di Italia. Era necessario che l’editoria cattolica uscisse da un ruolo di minorità rispetto a quella laica. Nella seconda metà del Novecento si assiste all’emergenza di altre voci editoriali che rispecchiano le realtà del cattolicesimo”. Riguardo alle criticità oggi attraversate dal settore editoriale, Malgeri indica in particolare dei deficit che caratterizzano le case editrici di ispirazione cattolica: “Non vanno trascurate – ha commentato – le antiche debolezze sul piano economico e commerciale, nonostante il peso che i cattolici hanno avuto nel governo del paese nel Novecento. Difficoltà, per esempio, a trovare spazio nelle vetrine delle librerie anche – ha concluso – quando il prodotto non era da meno del resto dell’offerta”.