Bambini malati

Papa Francesco: a Bambin Gesù, ci vogliono “donne e uomini forti, guariti, che lottano bene nella vita”

“Nella Bibbia, nel libro della Sapienza, c’è un brano bellissimo sulla donna forte: ne abbiamo vista una!”. Così il Papa, accompagnato da un prolungato applauso, ha reso omaggio a Serena, ex paziente del Bambin Gesù che ha avuto un linfoma di Hodgkin che le ha causato la perdita permanente della vista. Oggi il tumore è in remissione. Ha 23 anni e frequenta il corso di laurea in Medicina e Chirurgia. “Donne come questa – una donna forte nel dolore, che ha superato tante cose – e uomini forti, guariti, che lottano bene nella vita: questo sarà il vostro migliore stipendio”, ha assicurato il Papa parlando a braccio come nel resto dell’udienza in Aula Paolo VI, davanti a circa 6mila persone: “Il vostro miglior stipendio è vedere il risultato del vostro lavoro nei bambini, nelle persone”. Quelle come Serena, per il Papa, sono “persone che seminano per non farci perdere la speranza della vita”. Poi Francesco ha completato il ricordo personale raccontato poco prima: “Fino a che è morta, sono andata a trovare la suora infermiera che mi ha salvato la vita. Sempre gioiosa, era italiana: è stata professoressa in Grecia e poi infermiera a Buenos Aires. Lei era sempre uguale: felice, felice, felice, ingoiava le cose amare e sicuramente litigava col Signore”. “La felicità di seminare la vita, di far crescere i bambini come persone forti: questo è il vostro stipendio, con due tredicesime in più ancora!”, il congedo di Frnacesco.