Solidarietà

Cardinale Bagnasco: 8xmille, lo Stato ricava 11 volte quello che investe

Lo Stato ricava dalla Chiesa e dagli enti ecclesiastici 11 volte quello che investe tramite l’8xmille. A ricordarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, in occasione del 3° convegno su “L’ente ecclesiastico nell’ordinamento tributario italiano” organizzato dalla Associazione magistrati tributari sezione Liguria e in corso di svolgimento oggi pomeriggio a Genova. Parlando degli oltre 30mila enti ecclesiastici attivi in Italia e della ricaduta dell’8xmille per la fiscalità generale e per la società italiana è per il cardinale “una ‘quaestio’ che a volte è un po’ ‘vexata’, sotto certi profili, ma che dovrebbe essere affrontata non dimenticando la realtà di questo sistema italiano” basato, almeno “fino ad oggi, su base concordataria” e che, “secondo i dati ufficiali, si rapporta da 1 ad 11”. Questo, ha precisato, “significa che, dati alla mano e secondo una stima molto prudenziale, si riceve 1 e attraverso le opere, secondo le normative della legge, lo Stato, la società, la collettività, beneficia di 11 volte attraverso mille modi che tutti conosciamo”. Infine il cardinale ha defintito l’istituto dell’8xmille “una collaborazione, o un principio di sussidiarietà, che ha come destinatario concreto e ultimo la stessa persona che è credente, se tale, ma certamente è sempre cittadino”.