Ottant'anni

Compleanno Papa Francesco: mons. Viganò, “il movimento indica il passo del Pontificato”

“1936: anno di nascita di Papa Francesco. È anche l’anno in cui James Cleveland Owens vince, alle Olimpiadi di Berlino, i 100 metri, il salto in lungo, i 200 metri e la staffetta 4×100. E, ancora, è l’anno in cui esce Storia dell’eternità di Jorge Luis Borges e Pio XI firma l’enciclica sul cinema Vigilanti cura… Eventi diversissimi tra loro eppure raccolti in uno strano incrocio che indica il passo del Pontificato di Bergoglio: il movimento”. In una riflessione al Sir, nel giorno dell’80° compleanno di Papa Francesco, mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, rilegge alcuni eventi del 1936, rintracciandone una sorta di “leitmotiv”. “La corsa – sottolinea Viganò – è movimento; l’eternità indica il progredire della storia; il cinema è l’immagine in movimento… Ed è proprio il movimento la cifra comune dei diversi eventi del 1936. Anche la nascita di Mario Jorge Bergoglio è, in qualche modo, movimento se riletta come dono alla Chiesa”. Quella del movimento, conclude Viganò, “è una grande lezione per tutti noi”, perché “ci apre allo spostamento, alla conversione, al cambio di paradigma per impedire l’atteggiamento – come scrive Francesco nella Evangelii gaudium – che ripiega ‘il riferimento del cuore all’orizzonte chiuso della sua immanenza e dei suoi interessi e, come conseguenza di ciò, non impara dai propri peccati né è autenticamente aperto al perdono. È una tremenda corruzione con apparenza di bene. Bisogna evitarla mettendo la Chiesa in movimento di uscita da sé, di missione centrata in Gesù Cristo, di impegno verso i poveri’”.