Ottant'anni
“La ‘paternità’ di Francesco mentre ci radica e ci conserva nella fedeltà a Cristo e nella fede della Chiesa ci apre pure al domani, con la responsabilità evangelizzatrice e generativa per le nuove generazioni”. Lo afferma monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano e segretario del “C9”, in una nota per il Sir in occasione dell’80° compleanno di Papa Francesco. “Un’antica formula latina indicava il Papa come pater patrum”, ricorda mons. Semeraro, aggiungendo che “noi vorremmo ripeterla non come frase stereotipa”. Di paternità aveva parlato lo stesso Papa Francesco, il 10 dicembre scorso, incontrando i seminaristi pugliesi: “Voi siete entrati in questa strada per diventare padri delle comunità. Guardate i vostri padri nella fede, guardate i vostri padri, e chiedete al Signore la grazia della memoria, la memoria ecclesiale. Cerca di lasciare l’eredità a chi prenderà il tuo posto. Padri che ricevono la paternità degli altri e la danno ad altri. È bello essere sacerdote così”. In occasione “dell’ottantesimo compleanno di Francesco – rileva Semeraro – penso che anche noi avvertiamo il bisogno di esternargli una simile gratitudine”.