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Giornalismo: Natale Ucsi a Verona, tra i premiati padre Federico Lombardi

“Senza una conoscenza adeguata delle situazioni che ci circondano non potremmo costruire la vita della comunità. Il diritto all’informazione e comunicazione è dunque la premessa vera per poter partecipare responsabilmente e consapevolmente alla vita associata (politica, civile, ecclesiale, internazionale), prendere delle decisioni, operare in rapporto alla comunità che ci ospita”. Padre Federico Lombardi è stato per dieci anni, e fino allo scorso luglio, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, postazione dalla quale ha vissuto e raccontato ben due pontificati. Ma, fare il “portavoce” del pontefice argentino gli riesce ancora molto naturale. È proprio riportando uno dei più recenti insegnamenti del Santo Padre agli operatori della comunicazione, infatti, che Lombardi ha concluso la cerimonia di premiazione della XXII edizione del Premio giornalistico nazionale “Natale Ucsi”, svoltasi sabato scorso a Verona.
Oltre al magistrale contributo sull’attuale tema del “ben informare” e sulle criticità al contrario connesse a un’informazione distorta, calunniosa, diffamatoria, l’ospite ha ricevuto il premio speciale della Giuria “Giornalisti e Società: la professione giornalistica a servizio dell’uomo” (sostenuto dalla Conferenza episcopale del Triveneto) con seguente motivazione: “Ai vertici della comunicazione della Santa Sede, nella Radio Vaticana e come direttore della Sala Stampa, ha servito la Verità, il Papa, gli ascoltatori e i cristiani di tutto il mondo in particolare gli oppressi, i poveri, le minoranze in difficoltà e i più lontani”.
I primi tre riconoscimenti del Premio sono invece andati a: Nicola Lavacca, autore di un articolo dal titolo “Il bullismo? Denuncialo sulla Rete” pubblicato su Famiglia Cristiana, che gli è valso il Premio Ucsi-Fondazione Cattolica alla Stampa; Alessandra Ferraro del Tgr Rai, vincitrice del Premio Ucsi-Fondazione Cattolica alla Tv, per il servizio “Rondine, cittadella della pace” trasmesso da Rai Tre nella trasmissione “Le ragioni del Giubileo”; e alla giornalista di Radio Uno Rai Milvia Spadi, Premio Ucsi-Fondazione Cattolica alla Radio, grazie al servizio radiofonico “Modello Riace” andato in onda per la trasmissione “Inviato Speciale”. Nella terna dei primi tre classificati anche Fabio Abati de ilfattoquotidiano.it che ha ricevuto una menzione speciale nella categoria Stampa per un articolo sulla ludopatia. Altri due premi speciali sono infine stati assegnati a Claudia Zanella, “Targa Athesis” per under 30, autrice de “Il pane del riscatto per coltivare un sogno”, e Alessandra Stoppa, giornalista di Tracce, vincitrice del premio “Il genio della donna”.