Formazione
La Pontificia Università Lateranense rilancia il suo impegno nel settore dell’informazione e della comunicazione digitale, proponendo la quinta edizione del master in digital journalism che si terrà nel 2017 presso il Centro lateranense alti studi – Clas. Per il rettore monsignor Enrico dal Covolo, l’iniziativa conferma “la volontà della Chiesa di essere presente con il massimo impegno in questo settore e la determinazione della Lateranense a giocare un ruolo da protagonista anche nel mondo digitale”. La direzione del master, destinato a laureati che vogliono acquisire elevate competenze pratico-teoriche nell’ambito del giornalismo dei nuovi media, è affidata a Emilio Carelli, già direttore di Tgcom.it e di SkyTG24. Condirettore è monsignor Dario E. Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede. Il corso annuale, che inizierà il 16 febbraio 2017, sarà riservato a un massimo di 35 studenti e fornirà competenze in materia di informazione on line, radio e tv, tecnologia digitale, deontologia, come pure riferimenti giuridici e normativi. Al termine del percorso accademico i partecipanti saranno in grado di operare sul web, progettare un social media planning e prodotti multimediali, mettere in atto competenze imprenditoriali per un’eventuale start-up. Verrà infine sviluppata la capacità di progettare e realizzare contenuti audiovisivi per tv, giornali, web e dispositivi mobili anche attraverso l’innovativo corso di “mobile journalism”, gestire le problematiche legali e legislative relative ai nuovi media, come quelle della libertà di stampa, del diritto d’autore e della proprietà intellettuale dei contenuti in rete. Fra i docenti Giulio Anselmi, Marco Tarquinio, Maria Latella, Fiorenza Sarzanini, Enrico Menduni. Tutor: Antonio Arcadi. Le lezioni teoriche saranno integrate da esercitazioni pratiche. A tutti verrà garantito uno stage presso le più importanti realtà dell’informazione digitale: Rai, Sky, Mediaset, La7, Gruppo L’Espresso, Tv2000, sala stampa vaticana.