Editoria

Riviste: su “Credere” intervista a Bocelli, “la fede mi ha cambiato”. Il Papa “è una benedizione per il mondo”

“Ero agnostico per pigrizia, così la fede mi ha cambiato”. Da un freddo interesse per i temi spirituali a “Cavaliere della luce”. Mentre sono iniziate le riprese de “La musica del silenzio”, film sulla sua vita, durante una pausa Andrea Bocelli, il più famoso tenore italiano, racconta in un’intervista a “Credere” la sua conversione. E confida: “Senza la fede è difficile dare un senso alla vita. Senza la fede il nostro transito terreno è una tragedia annunciata che, nel migliore dei casi, termina con la vecchiaia, la malattia e la morte”. Nel numero in uscita domani, Bocelli dice di Papa Francesco:  “È una benedizione per il mondo. Nutro per lui una sincera e profonda devozione, è un uomo di Dio, fonte di ispirazione per tutti noi”. Contro il dolore, assicura: “La cura migliore risiede nella capacità che abbiamo di saper amare. E, a proposito di rimedi, la speranza, e la fede ad essa collegata, sono il farmaco per eccellenza. Attraverso la fede, il dolore viene, quasi  sempre, ridimensionato”. Per il tenore, “la musica esprime l’inesprimibile, ci educa alla bellezza e può accendere ora la passione, anche sensuale, ora la contemplazione. Ed è anche potenzialmente, come ci ricorda sant’Agostino, una straordinaria forma di preghiera”.