Natale

Palestina: Presidente Abu Mazen, “i cristiani sono il sale di questa terra”. Presto in Vaticano da Papa Francesco

Nel suo messaggio per il Natale il presidente Palestinese Abbas rivela che “presto mi recherò in Vaticano per incontrare Papa Francesco. Nel nostro incontro prederemo in esame diversi argomenti di interesse comune compreso l’avanzamento della giustizia e della pace nella regione, così come l’incoraggiamento del dialogo interreligioso in vista di una maggiore comprensione e rispetto”. Nell’incontro con il Pontefice, annuncia Abu Mazen, “ribadiremo la nostra ferma posizione che nessun Libro sacro deve essere usato come un motivo per giustificare ogni genere di crimine e di violazioni, parleremo dello storico accordo tra lo Stato di Palestina e la Santa Sede, un esempio per il resto della Regione su come rafforzare la presenza cristiana e le sue Istituzioni. I Cristiani – si legge nel messaggio – sono il sale di questa terra e non possiamo concepire un Medio Oriente senza la sua componente indigenza cristiana. Continueremo a cooperare con i capi delle Chiese di Gerusalemme che sono parte della Palestina e del suo popolo”. Da Abu Mazen arrivano appelli alla comunità internazionale affinché impedisca a Israele di trasformare un conflitto politico in un uno religioso – il riferimento è alla legge in discussione alla Knesset che vorrebbe silenziare il richiamo alla preghiera dei muezzin – ai pellegrini perché vengano in Palestina e l’espressione di solidarietà e vicinanza alle vittime degli attentati terroristici in Giordania, Egitto e Germania. “Il messaggio di speranza, di giustizia e di pace che giunge da Gesù nella sua umile grotta di Betlemme prevalga sulle tenebre dell’esilio, della colonizzazione, dell’ingiusta prigionia e dell’apartheid”.