Messaggio

Natale 2016: mons. Cornacchia (Molfetta), “mostrare il volto misericordioso di Dio”

“L’augurio che faccio a questa comunità cristiana è che insieme riusciamo a mostrare il volto di Dio, soprattutto quel volto misericordioso che nell’anno giubilare appena concluso abbiamo potuto meglio contemplare”. Così monsignor Domenico Cornacchia, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, nel suo primo messaggio natalizio alla diocesi, pubblicato sul settimanale “Luce e Vita”. Il presule ricorda la tragedia ferroviaria sulla Corato-Andria, il terremoto in Centro Italia, gli attentati in Europa e nel mondo, le vite umane “che continuano ad essere sepolte nel mare nostrum”, la “terribile situazione di guerra in Siria e nelle altre zone del mondo”. E ancora: “le tragedie piccole e grandi che si consumano nelle famiglie, della povertà e della carenza di lavoro che mette spalle a muro sempre più persone”. Eppure, osserva, “proprio in questi momenti occorre una forte testimonianza di noi, testimoni di Gesù Cristo”. Nel richiamare la ricchezza di generosità, accoglienza, disponibilità, fede incontrata nella comunità tra clero, religiosi e laici, mons. Cornacchia rivolge un “augurio fraterno” ad ammalati, anziani, carcerati, “a quanti talvolta smarriscono il senso della vita”, e alle “autorità civili per un servizio sempre disinteressato a servizio del bene comune”. Gli “auguri scomodi” che don Tonino “ci porgeva quand’era qui tra noi – conclude -, non possono rimanere un aforisma per belle citazioni”, quanto piuttosto “una provocazione a ciascuno perché converta il proprio stile di vita”.