Messaggio
“Il vero Natale non è nella casa di ‘epulone’, ma dove siede ‘Lazzaro’ che invoca le briciole di pane”. Lo afferma l’arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, monsignor Giovan Battista Pichierri, nel messaggio alla diocesi in occasione del Natale. “Le tenebre avvolgono la città degli uomini”, osserva il vescovo, notando che “sono tante le situazioni umane che incupiscono la notte del pianeta terra: città dello svago, del divertimento, dei tavoli d’azzardo; bambini che si addestrano a delinquere; uomini che si fanno esplodere in nome di Dio per uccidere i loro simili; bambine quasi cresciute in fretta, costrette a vendere i loro corpi a uomini che di giorno si ritengono rispettabili; uomini di potere che discutono del riscaldamento del pianeta, di esperimenti sotto marini, di guerre preventive, dell’emergenza profughi, dei corridoi umanitari”. E poi ci sono “quanti muoiono nelle guerre preventivate a quei tavoli e agli interessi economici che le avevano scatenate”, le “migliaia di profughi di quelle guerre che in massa invadono l’Europa” e “i fatti dolorosi accaduti sul nostro territorio diocesano: il suicidio di Saverio, l’attentato ad un lavoratore e al figlio ed altri non manifesti”. “Ora, come allora – prosegue Pichierri – Gesù non potrebbe che nascere nella grotta degli ultimi, degli scartati, in una terra divisa ed insanguinata da una guerra infinita che corrode il mondo”. “Apriamoci all’azione dello Spirito Santo – l’invito dell’arcivescovo – perché faccia di noi il vero ‘presepio’ che ha portato nel mondo la pace”. “E come Chiesa diocesana – conclude Pichierri – inondiamo di pace con le opere di misericordia le nostre case e tutta la terra”.