Carità
A Modica si è aperto il Giubileo per i 150 anni della fondazione del “Boccone del povero”, voluto dal beato padre Giacomo Cusmano, medico e sacerdote palermitano. Durante la celebrazione d’apertura don Gianni Donzello, economo della diocesi e vicepresidente della Fondazione Madre Teresa di Calcutta, ha invitato a non far scadere la carità “in attivismo” e a passare da “un atteggiamento estetico ad un atteggiamento estatico”. A Modica padre Cusmano è presente con una casa di riposo per anziani gestita da religiose. “Dove sono gli anziani che abitano il territorio delle nostre parrocchie? A casa, in ospedale, in casa di riposo? Chi va a trovarli? Chi li ascolta? Come aiutare istituzioni e società a promuovere interventi che diano dignità agli anziani?, fa notare Maurilio Assenza, direttore della Caritas diocesana: “Un secondo passaggio può essere educativo: far incontrare piccoli e giovani con gli anziani per apprendere da loro sapienza e fede, preparare momenti di relazione e di testimonianza, promuovere una presenza amica costante che non li lasci soli nella proprie case, nelle case di riposo, negli ospedali. Magari, costruendo reti di famiglie che stiano accanto, invitino a casa facendo respirare il gusto della famiglia e li seguano come si fa con i propri familiari”.