Politica

Ue: Commissione, rafforzare Unione doganale. Moscovici, “minacce comuni richiedono azioni comuni europee”

(Bruxelles) L’unione doganale, che celebrerà il suo 50º anniversario nel 2018, è uno dei primi esempi di integrazione comunitaria. Essa ha creato i presupposti per la realizzazione del mercato unico e “ha fornito un fondamento stabile per l’integrazione e la crescita economiche”. Una volta sdoganate in uno Stato membro, le merci possono circolare liberamente all’interno dell’Unione sulla base del principio che tutti gli Stati membri applicano le stesse norme di ingresso e di protezione alle frontiere esterne. In relazione a questa importanza, la Commissione Juncker ha adottato un piano a lungo termine “per dare nuovo impulso alla gestione dell’unione doganale”. Un sistema “solido e correttamente gestito aiuta a proteggere i cittadini dalle minacce terroristiche, sanitarie e ambientali e nel contempo favorisce lo sviluppo di imprese competitive”. La proposta della Commissione, che dopo le vacanze natalizie passerà per competenza a Consiglio e Parlamento Ue, è spiegata da Pierre Moscovici, commissario per gli affari economici e le dogane: “Minacce comuni richiedono azioni comuni da parte dell’Europa. Le autorità doganali nazionali sono chiamate a svolgere un ruolo importante in tutta l’Ue per tutelare i nostri interessi. Dall’agevolazione degli scambi e dalla sicurezza delle frontiere alla protezione civile e alla lotta contro il contrabbando di armi illegali e di merci contraffatte: la Commissione europea intende dotare le dogane nazionali e i 120mila funzionari specializzati che vi operano degli strumenti adatti per svolgere questa missione cruciale”.