America Latina

Colombia: vescovo di Cúcuta chiede di aiutare i venezuelani che sconfinano in cerca di generi di prima necessità

Di fronte alla grave situazione economica del Venezuela e ai continui sconfinamenti dei cittadini venezuelani, nonostante la chiusura della frontiera decisa nelle scorse settimane dal presidente venezuelano Maduro, il vescovo della diocesi frontaliera di Cúcuta, mons. Víctor Ochoa Cadavid, in un’intervista a Radio Caracol riportata dal sito della Conferenza episcopale colombiana chiede alle autorità civili di continuare a dare aiuti umanitari a queste persone. “Dio chiama i suoi figli ad aiutare il prossimo, a prenderlo per mano e la nostra regione non può cessare di collaborare con i fratelli venezuelani”, ha detto. Mons. Ochoa ha poi messo in evidenza che sono state poste in atto diverse iniziative attraverso la Pastorale sociale per venire incontro a questa emergenza. “Vediamo come giorno dopo giorno stia aumentando il flusso di persone in precarie condizioni e questo ci preoccupa. Serve maggiore democrazia nel paese vicino, però in questo momento quello che possiamo fare è portare tutti i possibili aiuti umanitari a queste persone che ne hanno bisogno”, ha concluso.