Raid vandalico

Furto sacrilego in chiesa: diocesi di Palermo invita comunità a “preghiera di riparazione”

La Chiesa di Palermo invita le comunità religiose a promuovere un momento di preghiera di riparazione per il raid vandalico accaduto martedì scorso nella parrocchia di San Filippo Neri allo Zen: quattro uomini, uno dei quali armato di pistola, hanno aggredito e rapinato il parroco padre Miguel Angel Pertini e la sua famiglia e rubato la pisside con l’Eucaristia all’interno del tabernacolo. I malviventi prima si sarebbero scagliati sui genitori e poi sullo stesso parroco, che hanno colpito alla testa. “Ho già perdonato, dal profondo del mio cuore, quei quattro ragazzi – dichiara p. Pertini -. Sono certo che non sapevano quello che stavano facendo. Se non perdoniamo, Dio non ci perdonerà. E li ho già affidati alla Divina Misericordia. Ma questi sono momenti, forse i più ‘forti’, per chi segue Gesù in un gruppo o comunità: occorre non lasciarsi scoraggiare nel continuare a fare del bene, malgrado ci abbiano toccato e colpito nel cuore della parrocchia, Gesù Eucaristia”.  A seguito del furto sacrilego e dell’aggressione la Chiesa di Palermo, nell’esprimere “profonda indignazione per l’esecrabile gesto”, invita “le comunità parrocchiali, le rettorie e le comunità religiose a promuovere un momento di preghiera di riparazione, invitando anche a pregare per il ravvedimento e la conversione di quanti si sono resi responsabili di tale gesto”.
“Sono molto preoccupato per il furto sacrilego – afferma mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo – non so che consapevolezza potessero avere coloro che si sono impossessati delle ostie, ma si tratta di un sacrilegio. La cosa che mi fa riflettere è che si sarebbe trattato di ragazzi giovanissimi, come quelli che ho incontrato il giorno di Natale al carcere Malaspina”.