Solidarietà

Francia: i vescovi lanciano una mobilitazione a favore degli studenti iracheni

Sostenere gli studenti iracheni e aiutarli a non lasciare il Paese. Con questo obiettivo la Conferenza episcopale francese in partenariato con l’Oeuvre d’Orient ha lanciato un’azione volta a garantire alloggio e sostentamento ai ragazzi iracheni per un budget complessivo di 1.140mila euro. “La progressione dello Stato islamico in Iraq – si legge in un comunicato diffuso oggi dai vescovi francesi – ha causato la fuga di più di 150mila persone. Tra i rifugiati, figurano molti studenti. Hanno abbandonato la regione di Mosul e la Valle di Ninive per Erbil, in attesa che la situazione si stabilisca. Ma ad Erbil, l’insegnamento è in lingua kurda, lingua che i rifugiati caldei non conoscono bene. In seguito a una decisione ministeriale, gli studenti di lingua araba sono trasferiti alla facoltà di Kirkuk e nell’anno 2015/2016 sono ripartiti più di 400 giovani. Per mons. Youssif Thomas Mirkis, arcivescovo caldeo di Kirkuk e Souleymanieh, “l’obiettivo che i giovani restino in Iraq a formarsi è la priorità e il future dell’Iraq”. Per questo motivo la Chiesa di Francia ha deciso di sostenere gli studenti iracheni invitando le comunità cattoliche francesi a mobilitarsi nella preghiera e con una colletta di fondi. Martedì 17 gennaio è organizzata una serata alla quale parteciperanno anche mons. Youssif Thomas Mirkis e il presidente dei vescovi francesi, mons. Georges Pontier.