Politica

Parlamento Ue: in agenda questione rifugiati, etica e robotica, trattative per l’elezione del nuovo presidente

Il commissario Günther Oettinger (foto SIR/CE)

(Bruxelles) Si svolgerà oggi alle 18 l’audizione delle tre commissioni del Parlamento europeo che interrogheranno il commissario Günther Oettinger sul suo nuovo portfolio per il budget e le risorse umane. I nuovi incarichi sono stati assegnati al tedesco Oettinger dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, dopo le dimissioni della vice presidente Kristalina Georgieva, che ha lasciato Bruxelles per assumere il ruolo di amministratore delegato della Banca mondiale. Oettinger, attuale commissario all’economia digitale, dopo aver ricoperto l’incarico all’energia con la commissione Barroso, era stato a lungo criticato per alcune battute ritenute omofobe. Il Parlamento Ue, che ha riaperto i battenti dopo la pausa natalizia, si occuperà in settimana anche di rifugiati (giovedì 12 gennaio in commissione libertà civili), delle questioni legali ed etiche sollevate dal maggior uso della robotica e dell’intelligenza artificiale (12 gennaio, commissione affari legali). Sempre il 12 gennaio i ministri maltesi presenteranno le priorità per il prossimo semestre di presidenza del Consiglio nei settori di sicurezza, giustizia e supporto alle imprese dell’Ue. Ma l’attenzione a Bruxelles si concentra soprattutto sulle trattative tra i gruppi politici che la prossima settimana, in plenaria a Strasburgo, dovranno eleggere il presidente dell’Assemblea, 14 vicepresidenti e 5 questori, oltre a rinnovare la composizione di tutte le commissioni parlamentari.