Musica ed ecumenismo

Germania: Monaco di Baviera, cantate di Bach per commemorare la Riforma. Inaugurazione con il card. Marx

Nella chiesa di Sankt Michael dei Gesuiti, a Monaco di Baviera, il cardinale Reinhard Marx ha inaugurato ieri una nuova iniziativa che accompagnerà i fedeli durante le commemorazioni della Riforma nel 2017: il titolo è “Bach2017”. Davanti a circa 500 persone che hanno sfidato una vera tempesta di neve che imperversava su Monaco, Marx ha ufficialmente aperto l’importante manifestazione pensata dalla Compagnia di Gesù come una “piccola sorgente ecumenica”. La manifestazione sarà articolata in nove domeniche per nove cantate di Johann Sebastian Bach. La musica di Bach ha importanza per la sua origine protestante ma anche per la chiesa cattolica nel momento in cui si è verificata una rinascita dopo la Riforma luterana: e i Gesuiti sono stati fautori di questo rinnovamento evidenziato dal protestantesimo. “Ho accettato volentieri l’invito ad aprire questo ciclo di concerti – ha dichiarato Marx alla rivista dell’arcidiocesi di Monaco – perché tra le offerte durante il 2017 è qualche cosa di speciale”. Il direttore del coro e direttore artistico di San Michele, Frank Höndgen, è lieto per la manifestazione: “Abbiamo avuto una casa piena, il cardinale ha aperto il ciclo e ci siamo sentiti a nostro agio nel fare musica. Per un progetto del genere, che non si è mai visto prima a Monaco di Baviera, è un buon inizio”. Secondo Höndgen, “è importante che entrambe le Chiese pensino a ciò che unisce invece che a ciò che divide”.