Inverno

Migranti: Msf, “in migliaia bloccati al gelo in Grecia e nei Balcani a causa delle politiche europee”

“Dopo essere stati bloccati dalle politiche europee sulla migrazione, migliaia di migranti e rifugiati si trovano costretti al gelo in Grecia e nei Balcani, in ripari per nulla adatti alle rigidi condizioni invernali”. È l’accusa lanciata oggi da Medici senza frontiere (Msf) in una nota nella quale si evidenzia che “la cinica noncuranza delle politiche degli Stati europei, insieme alle temperature glaciali e alla mancanza di preparazione per l’inverno, hanno aggravato una situazione già insostenibile per migliaia di uomini, donne e bambini che cercano protezione in Europa”. “La situazione – spiega Msf – è particolarmente preoccupante per le persone bloccate sulle isole greche, che vivono in tende in campi sovraffollati, e per quelle costrette a vivere in edifici abbandonati a Belgrado o che stanno ancora cercando di attraversare le frontiere lungo i Balcani”. “In questo momento – afferma Stefano Argenziano, coordinatore dei progetti Msf per la migrazione – alle persone manca del tutto un’assistenza adeguata e questo sta mettendo le loro vite in pericolo”. “Siamo testimoni – prosegue – delle più crudeli e inumane conseguenze delle politiche europee, usate come strumento per dissuadere e perseguitare persone che stanno solo cercando sicurezza e protezione in Europa”. Secondo quanto riferito da Msf, in Serbia sono “più di 7.500 le persone bloccate in campi sovraffollati e insediamenti informali mentre le temperature precipitano fino a meno 20”. “La situazione non è migliore sulle isole greche – aggiungono – dove migliaia di persone sono ancora bloccate a vivere in campi sovraffollati, all’interno di tende inconsistenti a temperature sotto lo zero”.