Solidarietà
In questi giorni di grande freddo la Caritas diocesana di Cagliari ha potenziato le attività ordinariamente realizzate in favore delle persone senza dimora, attualmente 130 di cui 30 donne e 100 uomini “condannati al destino dell’invisibilità e della marginalità legata alla mancanza di una casa, di un progetto, di un’identità o di una semplice opportunità di vita”, spiega al Sir Anna Puddu, che in Caritas si occupa specificamente di homeless. Il servizio è articolato in moduli integrati che promuovono azioni in luoghi diversi: l’unità operativa di strada e il centro di pronta accoglienza di Villa Asquer. Con l’emergenza freddo è stata potenziata l’attività dell’unità mobile di strada, che ha iniziato ad operare sul territorio nel 2013 e “rappresenta per eccellenza la volontà della diocesi” di essere “chiesa che esce al servizio dei più deboli”, sottolinea Puddu, e che ora “effettua tre uscite settimanali notturne (lunedì, mercoledì e venerdì) raggiungendo le zone ad elevata frequentazione” dei senza dimora. Il servizio offre “assistenza (viveri, bevande, coperte), ascolto e orientamento rispetto all’offerta sociosanitaria territoriale, supporto e accompagnamento sociale”. La Caritas ha inoltre aumentato la disponibilità di posti letto presso Villa Asquer che attualmente ospita 45 homeless. Ad erogare i servizi è un’équipe di volontari della Caritas diocesana e della Comunità di Villaregia “che prestano la propria attività in modo spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale”.