Europa
I vescovi svizzeri hanno deciso d’istituire un servizio specializzato in cure palliative e finalizzato in particolare a garantire un accompagnamento spirituale dei malati in fase terminale. La prima responsabile di questo servizio è una donna, la teologa Jeanine Kosch-Vernier. Il nuovo servizio – si legge in un comunicato diffuso oggi dalla Conferenza episcopale svizzera – vuole diventare un “centro importante a livello nazionale per consentire alla Chiesa di partecipare all’accompagnamento spirituale e religioso nelle cure palliative”. Obiettivo principale del nuovo servizio è infatti quello di “garantire, attraverso un lavoro di coordinamento, di rete e di lobbying, che le persone gravemente malate ricevano, oltre ai trattamenti medici e infermieristici, un accompagnamento pastorale professionale”. Il servizio sarà supportato dal “Comitato cattolico di esperti in cure palliative e spirituali”, anch’esso appena creato. I membri di questa commissione di esperti di diversi settori saranno nominati nel corso della prossima riunione della Conferenza dei vescovi.