Serie di appuntamenti
“Sempre ricco il calendario delle iniziative che anche quest’anno sono in programma per ricordare la Shoah dalla diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino e dal Comune di Assisi in collaborazione con il Museo della memoria e l’Opera Casa Papa Giovanni; l’associazione Italia Israele Perugia; il Gariwo la Foresta dei giusti”. Lo spiega una nota della curia di Assisi, che aggiunge: “Il programma prevede una serie di appuntamenti che vanno oltre la singola giornata internazionale della Memoria del 27 gennaio e che a partire da giovedì 26 gennaio si protraggono fino a lunedì 6 marzo, Giornata europea dei giusti”. Sono previste iniziative, incontri e momenti “di narrazione dei fatti e di riflessioni per commemorare le vittime dell’Olocausto e per non dimenticare quanto la città fece negli anni ’43-’44 per permettere il salvataggio di oltre 300 ebrei che furono nascosti anche in conventi e monasteri di clausura”. Si comincia giovedì mattina 26 gennaio con le visite gratuite aperte a tutti e in particolare alle scuole al Museo della memoria di Assisi ideato e curato da Marina Rosati. Nella mattinata di venerdì 27, Giornata della memoria, sarà ancora possibile partecipare alle visite guidate alla mostra allestita nel 2011 dall’Opera Casa Papa Giovanni.
A seguire, e precisamente alle 11, si svolgerà la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore da parte del prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro. “Dopo la ricca partecipazione degli anni scorsi anche per questa edizione è previsto il ‘viaggio alla scoperta dei luoghi della memoria’ che si svolgerà domenica 29 gennaio e che quest’anno riguarderà la casa di Arnaldo Fortini, podestà al tempo della guerra che, pur avendo saputo della presenza di alcuni ebrei in città, non ne fece menzione con i tedeschi”. Il ritrovo è alle 15 di fronte al cancello di casa Fortini (in via della Rocca). Altro appuntamento è in calendario il 3 febbraio alle ore 16 nella sala della conciliazione del palazzo comunale con il ricordo di don Aldo Brunacci, uno dei protagonisti della rete clandestina che salvò gli ebrei.