La Civiltà Cattolica
“La Chiesa è nata in uscita. Era chiusa nel Cenacolo e poi è uscita. E deve rimanere in uscita. Non deve tornare a chiudersi nel Cenacolo. Gesù ha voluto che fosse così. E ‘fuori’ significa quelle che io chiamo periferie, esistenziali e sociali. I poveri esistenziali e i poveri sociali spingono la Chiesa fuori di sé. Pensiamo a una forma di povertà, quella legata al problema dei migranti e dei rifugiati: più importante degli accordi internazionali è la vita di quelle persone!”. È l’invito rivolto dal Papa ai superiori generali dell’Usg, durante un colloquio pubblicato nell’ultimo numero de “La Civiltà Cattolica” anticipato oggi dal “Corriere della sera”. “Proprio nel servizio della carità è pure possibile trovare un ottimo terreno per il dialogo ecumenico – osserva il Papa -: sono i poveri che uniscono i cristiani divisi! Queste sono tutte sfide aperte per i religiosi di una Chiesa in uscita”.