Culto

Austria e Germania: testi liturgici in edizione digitale e audio per ciechi e ipovedenti di lingua tedesca

La nuova traduzione unitaria della Bibbia in lingua tedesca, pubblicata lo scorso dicembre, con i testi dei libri liturgici vincolanti per il culto, verranno a breve pubblicati anche in edizione digitale e audio. Lo ha annunciato l’Istituto liturgico di Treviri in Germania: la pubblicazione giunge dopo sforzi e richieste continue, anche attraverso una pubblica petizione da parte della Federazione delle associazioni dei ciechi e ipovedenti di lingua tedesca che nel corso della annuale assemblea, svoltasi nell’ottobre del 2016, avevano posto il problema alle varie conferenze episcopali, di poter avere “forme semplici, ufficiali e generali di accesso per tutti i non vedenti e ipovedenti”. In Austria il problema è molto sentito anche per la partecipazione attiva alla vita pastorale di varie associazioni locali di ciechi. L’arcivescovo delegato per la liturgia della Conferenza episcopale austriaca, mons. Franz Lackner, e il responsabile per la pastorale dei disabili e malati, il vescovo mons. Alois Schwarz, hanno commentato positivamente la pubblicazione come ha riferito all’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress il presidente dell’Apostolato austriaco dei ciechi, Heinz Keller, che ha sottolineato come in Austria vivano 318mila persone ipovedenti o cieche e molti utenti potranno usufruire dei testi biblici e liturgici con il computer, grazie alle possibilità tecniche dell’audio e al Braille su grande schermo.