Missione

Mons. Becciu: alla Comunità di S. Egidio, “amate questa città e contribuite a renderla sempre più bella e ospitale”

“Siete nati nella Chiesa di Roma e ne siete tuttora un’espressione vitale. Amate questa città e cooperate a renderla ancora più bella ed ospitale”. È la consegna con cui si è conclusa l’omelia di mons. Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, in occasione del 49° anniversario della Comunità di S. Egidio. “Il legame con il vescovo di Roma deve continuare a caratterizzarvi, non soltanto qui, ma anche nelle altre parti del mondo dove giunge la vostra carità”, l’auspicio del presule: “La vostra ‘romanità’ faccia di voi tutti altrettanti collaboratori di Papa Francesco, che dilatano il suo cuore e le sue braccia, giungendo là dove egli non può arrivare fisicamente”. “Facendo così – ha assicurato Becciu – concorrerete a riportare ogni persona al centro e a fare di ogni periferia un nucleo di vita e di umanità nuova. Solo così cambierà anche la geopolitica mondiale e il seme del Vangelo produrrà frutti abbondanti di pace vera”. “Andate avanti su questa strada: preghiera, poveri e pace”, l’augurio finale, con le parole di Papa Francesco. “E camminando così – ha garantito il presule – aiutate a far crescere la compassione nel cuore della società – che è la vera rivoluzione, quella della compassione e della tenerezza–, a far crescere l’amicizia al posto dei fantasmi dell’inimicizia e dell’indifferenza”.