Madonna del Pilerio

Diocesi: mons. Nolè (Cosenza-Bisignano), “le nostre strade si sono riempite non di macchine, ma di persone”

“Abbiamo camminato per la città senza predicare, ma pregando, facendoci e gustandoci fratelli e sorelle. È stata una manifestazione di fede, perché stavamo sì facendo un atto di culto a Maria, ma soprattutto stavamo dicendo la gioia di camminare per le nostre strade con la gioia del cuore, la gioia della fede”. Così monsignor Francesco Nolè, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, ha aperto ieri l’omelia nel corso della celebrazione eucaristica nel giorno della Madonna del Pilerio, patrona dell’arcidiocesi e della città bruzia, in riferimento alla processione appena terminata. Il presule ha evidenziato come “le nostre strade, le nostre piazze, finalmente si sono riempite non di macchine, ma di persone. Questo ci dice come è importante per noi riappropriarci di quelle relazioni umane, interpersonali, che fanno la differenza. Anche se spesso prevale la nostra debolezza, prevale ciò che ci divide, non dobbiamo scoraggiarci”. Mons. Nolè ha presentato la figura di Maria come regina della famiglia, in adesione al piano pastorale diocesano. Invitando gli sposi a “lasciarsi sorprendere da Dio, che farà grandi cose in voi”, mons. Nolè ha assicurato che “nella nostra diocesi ho incontrato uomini e donne che conoscono la gioia vera di essere una cosa sola in Dio, e superano le loro immancabili difficoltà e fragilità di coppia e di famiglia fidandosi e affidandosi a colui che li ha chiamati per una missione grande e unica: aprirsi all’infinito per respirare l’infinito amore di Dio”.