Politica

Romania: ancora proteste contro la “legge salva corrotti”. In settimana si pronuncia il parlamento

Decine di migliaia di romeni hanno protestato anche domenica 12 febbraio contro il governo, scendendo nelle strade e piazze delle grandi città del Paese e all’estero. A Bucarest circa 70mila persone hanno formato un gigantesco tricolore in piazza della Vittoria – rosso, giallo e blu, i colori della bandiera nazionale –, chiedendo le dimissioni dell’esecutivo. “Non ispira più fiducia e deve andare via”, affermano i manifestanti che accusano il governo per aver agito “di notte, come i ladri”, nel promulgare con urgenza la cosiddetta “legge salva corrotti”. Alle proteste, scattate il 31 gennaio, hanno aderito anche grandi nomi della cultura romena che manifestano la loro adesione in strada, sulle reti sociali, sui palchi dei teatri o sul tappeto rosso del Bafta (British Academy Awards), a Londra, mostrando insegne con la parola #rezist, resisto. Questa settimana il parlamento romeno si dovrà pronunciare sulla normativa che abroga la “legge salva corrotti” e anche sulla richiesta del presidente romeno, Klaus Iohannis, per l’organizzazione di un referendum popolare sulla giustizia.