Politica

Romania: otto richieste dalla piazza contro la “legge salva corrotti”

Da qualche giorno, in Romania, circola sulle reti sociali un manifesto con le rivendicazioni dei manifestanti che protestano da 14 giorni contro il governo. Il “Proclama Romania 2017+” contiene otto richieste, con brevi spiegazioni: “Nessun governo, indipendentemente dal colore politico, deve mai ripetere l’Ordinanza 13” (la cosiddetta “salva corrotti”); “trasparenza nell’amministrazione” attraverso il web (e-government); “l’avvocato del popolo sia eletto dai cittadini”; “i cittadini possano adire direttamente alla Corte costituzionale” (attraverso l’iniziativa di almeno centomila persone con diritto di voto); “depoliticizzazione delle funzioni pubbliche e accesso a queste attraverso concorso”; “i membri del governo non siano anche parlamentari”; eliminazione del giudizio del parlamento per indagini della giustizia sui membri del governo; “i condannati penali non possano accedere alle funzioni pubbliche”. I manifestanti si dicono indignati non solo per la “legge salva corrotti”, ma anche perché i presidenti delle due camere del parlamento romeno, che guidano i partiti di maggioranza, hanno attualmente problemi con la giustizia: uno è stato già condannato con sospensione della pena, l’altro è stato rinviato a giudizio.