Politica

Parlamento Ue: Van der Bellen (presidente Austria) a Strasburgo, “nessuno rubi l’Europa ai nostri giovani”

(Strasburgo) Un lunghissimo applauso, con gli eurodeputati in piedi, ha accompagnato la conclusione dell’intervento del presidente austriaco, Alexander Van der Bellen, intervenuto nell’emiciclo del Parlamento Ue a Strasburgo. Discorso, il suo, dai forti accenti europeisti, senza trascurare le difficoltà in cui si dibatte oggi l’Europa comunitaria. L’oratore ha affermato: “Possiamo amare la nostra patria e, insieme, l’idea dell’Europa unita; possiamo adoperarci per il bene dei nostri connazionali e, ugualmente, di chi non è del nostro Paese”. “L’Europa è il continente della ‘e’, non dell’‘oppure’”. Van der Bellen ha ribadito – come aveva fatto nella campagna elettorale dello scorso anno – il suo no convinto al populismo. “Muri e nazionalismo non risolvono i problemi, ne creano di altri”. Ha quindi fatto riferimento alla “storia di successo” dell’integrazione comunitaria (pace, democrazia, diritti, benessere, apertura al mondo), per sottolineare il valore delle celebrazioni del 60° dei Trattati, perché “la storia insegna”. “Oggi l’Europa è fragile”, ha affermato il capo di Stato austriaco; “occorre unire le generazioni, i giovani e gli anziani, per rispondere insieme alle sfide comuni. Non dobbiamo permettere che qualcuno possa rubare l’Europa ai nostri giovani”.